Contratto sociale

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Secondo i classici dell'illuminismo europeo il contratto sociale, cioè il patto tra cittadini, è l'unica fonte del diritto, del potere e dello Stato. Il sistema democratico parte dal concetto di contratto sociale, secondo cui ai diritti dei cittadini corrispondono simmetrici obblighi civili. Tale concezione considera il sistema politico come un equilibrio certo tra i poteri.

Idea relativa al sorgere dello Stato sulla base del contratto cosciente tra gli esseri umani in contrapposizione all'epoca dell'anarchia e della barbarie, della “guerra di tutti contro tutti”. Secondo tale concezione, gli uomini hanno limitato coscientemente la loro libertà a favore dello Stato per garantirne la sicurezza e l'ordine. Questa idea è stata sviluppata in maniera più articolata dal filosofo J. J. Rousseau, il quale riteneva che il contratto sociale potesse proteggere i diritti di tutti.

Il contratto sociale viene anche considerato come una specie di intesa tra diverse classi sociali, come cooperazione tra i cittadini e lo Stato, con l'obiettivo di eliminare scioperi, guerre civili e altre forme di conflitti violenti.