﻿<?xml version="1.0"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xml:lang="it">
	<id>https://it.humanipedia.org/index.php?action=history&amp;feed=atom&amp;title=Potere</id>
	<title>Potere - Cronologia</title>
	<link rel="self" type="application/atom+xml" href="https://it.humanipedia.org/index.php?action=history&amp;feed=atom&amp;title=Potere"/>
	<link rel="alternate" type="text/html" href="https://it.humanipedia.org/index.php?title=Potere&amp;action=history"/>
	<updated>2026-05-09T13:27:08Z</updated>
	<subtitle>Cronologia della pagina su questo sito</subtitle>
	<generator>MediaWiki 1.39.6</generator>
	<entry>
		<id>https://it.humanipedia.org/index.php?title=Potere&amp;diff=8246&amp;oldid=prev</id>
		<title>OlivierTurquet: Creata pagina con &quot;(uso sostantiv. dell'infinito, dal tardo lat. potere, dal part. potens, potentis di posse, potere) Avere facoltà, tempo o luogo per fare una cosa. Facoltà e giurisdizion...&quot;</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://it.humanipedia.org/index.php?title=Potere&amp;diff=8246&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2015-07-26T22:41:18Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Creata pagina con &amp;quot;(uso sostantiv. dell&amp;#039;infinito, dal tardo lat. potere, dal part. potens, potentis di posse, potere) Avere facoltà, &lt;a href=&quot;/index.php?title=Tempo&quot; title=&quot;Tempo&quot;&gt;tempo&lt;/a&gt; o luogo per fare una cosa. Facoltà e giurisdizion...&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Nuova pagina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;(uso sostantiv. dell'infinito, dal tardo lat. potere, dal part. potens, potentis di posse, potere) Avere facoltà, [[tempo]] o luogo per fare una cosa. Facoltà e giurisdizione per ordinare o compiere qualcosa; forze di uno [[Stato]]; suprema potestà reggente e coattiva di uno [[Stato]].&lt;br /&gt;
Nella vita politica si definisce così un gruppo di [[leader]] economici, sociali e politici che formano la [[classe]] dirigente di uno [[Stato]]. Nell'antichità, il termine potere si usava come sinonimo di influenza, autorità, gestione, forza, imperio; all'inizio del XX secolo, come la capacità di qualcuno di imporre la propria volontà agli altri. Attualmente, il potere è definito in termini di rapporti di dipendenza di alcune unità sociali rispetto alle altre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I poteri dello [[Stato]], basati sulla teoria della divisione dei poteri, sono: il potere costituente, che compete allo [[Stato]] per organizzarsi, emanando e riformando le sue costituzioni per mezzo di una assemblea costituente rappresentativa o per mezzo di referendum; il potere legislativo, che consiste nella potestà di fare e riformare le leggi e compete al parlamento; il potere esecutivo, che ha la prerogativa di governare lo [[Stato]] e di far osservare le leggi, compete al governo formato dal monarca o al presidente e/o al parlamento di uno [[Stato]]; il potere giudiziario, quello che esercita l'[[amministrazione]] della [[giustizia]] e compete al sistema giudiziario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si considera inoltre un potere moderatore quello esercitato dal capo dello [[Stato]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il potere e la paura danno fondamento all'autorità irrazionale che si esercita proibendo ogni [[critica]] e si costruisce sulla disuguaglianza. Nei dispotismi orientali e nei regimi totalitari moderni, il potere statale è stato onnipresente e riprovevole.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I pensatori più profondi hanno sempre sognato di mettere fine a ogni potere imposto agli esseri umani, riservando a questi soltanto il potere sulle cose. Oggi l'esercizio del potere non è riservato soltanto allo [[Stato]], ma questo appare come semplice intermediario o esecutore delle volontà delle grandi concentrazioni economiche ([[Stato]] parallelo). D'altra parte, la teoria che spiega il sorgere, lo svilupparsi, il trasferirsi e il disarticolarsi del potere non si limita a una visione socio-politica tradizionale, ma considera le diverse “nicchie” di potere, come la tecnologia, le comunicazioni, la distribuzione umana nelle campagne e nelle città, la dislocazione delle popolazioni nelle periferie o nei centri decisionali e la [[manipolazione]] della “cultura” in generale (linguaggio, usi sociali, [[religione]], [[scienza]], arte e [[tempo]] libero).&lt;br /&gt;
[[categoria: Dizionario del Nuovo Umanesimo]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>OlivierTurquet</name></author>
	</entry>
</feed>