Idealismo: differenze tra le versioni

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Il termine idealismo viene usato di solito anche in rapporto agli ideali e quindi viene definito “idealista” chiunque presupponga che le azioni umane debbano essere rette da ideali (siano questi realizzabili o no). Quindi, si attribuiscono al termine idealismo connotazioni etiche e/o politiche. In tal senso, spesso si contrappone questa posizione a quella del realismo, intendendo quest'ultima come quella che considera più importanti le “realtà”, i fatti, percepiti senza prendere in considerazione la prospettiva da cui vengono osservati.
Il termine idealismo viene usato di solito anche in rapporto agli ideali e quindi viene definito “idealista” chiunque presupponga che le azioni umane debbano essere rette da ideali (siano questi realizzabili o no). Quindi, si attribuiscono al termine idealismo connotazioni etiche e/o politiche. In tal senso, spesso si contrappone questa posizione a quella del realismo, intendendo quest'ultima come quella che considera più importanti le “realtà”, i fatti, percepiti senza prendere in considerazione la prospettiva da cui vengono osservati.
Si intende inoltre come idealismo un particolare punto di vista sulla vita sociale, che nega il ruolo decisivo dei fattori economici e tecnologici e spiega tutti i fatti attraverso le caratteristiche soggettive delle popolazioni. In questo modo, gli idealisti negano l'influenza di eventi ricorrenti nello sviluppo della civiltà. Riguardo a quest'ultimo punto, la scuola umanista tiene in considerazione l'enorme potere del fattore soggettivo, così come dà moltissimo valore alle concezioni ed ai miti della vita della gente, però vede anche, in quelle formazioni della coscienza, l'azione delle condizioni della vita sociale.
Si intende inoltre come idealismo un particolare punto di vista sulla vita sociale, che nega il ruolo decisivo dei fattori economici e tecnologici e spiega tutti i fatti attraverso le caratteristiche soggettive delle popolazioni. In questo modo, gli idealisti negano l'influenza di eventi ricorrenti nello sviluppo della civiltà. Riguardo a quest'ultimo punto, la scuola umanista tiene in considerazione l'enorme potere del fattore soggettivo, così come dà moltissimo valore alle concezioni ed ai miti della vita della gente, però vede anche, in quelle formazioni della coscienza, l'azione delle condizioni della vita sociale.
Spesso si è fatta una rozza divisione tra idealismo e ⎝materialismo, ma alcuni rappresentanti di una posizione hanno importanti punti di contatto con l'altra. A livello informativo non accademico, esiste grande confusione tra termini come “idealismo” e “soggettivismo”, “materialismo” e “oggettivismo”. Diverse correnti ideologiche hanno modificato sistematicamente la portata e i significati di queste parole con l'intenzione di squalificare le posizioni opposte, ma ciò ha finito per svantaggiare entrambe le parti. Oggi, accusare qualcuno di essere “idealista” o “materialista” non suscita conseguenze né ha valore migliorativo o peggiorativo. Semplicemente, queste parole, al di fuori degli ambienti specializzati, hanno perduto il loro significato più stretto.
Spesso si è fatta una rozza divisione tra idealismo e [[materialismo]], ma alcuni rappresentanti di una posizione hanno importanti punti di contatto con l'altra. A livello informativo non accademico, esiste grande confusione tra termini come “idealismo” e “soggettivismo”, “materialismo” e “oggettivismo”. Diverse correnti ideologiche hanno modificato sistematicamente la portata e i significati di queste parole con l'intenzione di squalificare le posizioni opposte, ma ciò ha finito per svantaggiare entrambe le parti. Oggi, accusare qualcuno di essere “idealista” o “materialista” non suscita conseguenze né ha valore migliorativo o peggiorativo. Semplicemente, queste parole, al di fuori degli ambienti specializzati, hanno perduto il loro significato più stretto.
[[categoria: Dizionario del Nuovo Umanesimo]]

Versione attuale delle 15:28, 4 apr 2015

Spesso ci si riferisce al platonismo e al neoplatonismo come a filosofie idealiste, ma poiché dal punto di vista della teoria degli universali questi filosofi sono considerati “realisti”, avendo affermato che le idee sono “reali”, il termine idealismo applicato a queste correnti dà luogo a equivoci. È preferibile, perciò, parlare dell'idealismo moderno in termini filosofici riferiti all'aspetto gnoseologico e metafisico. In generale, questi filosofi assumono come punto di partenza della loro riflessione non il mondo circostante (“esterno”) ma l'“io”, o la “coscienza” e appunto perché l'“io” è ideatore, è rappresentativo, il termine idealismo appare giustificato. Dal punto di vista gnoseologico, la domanda di base è “come si possono conoscere le cose?”, e dal punto di vista metafisico “essere” significa “essere dato nella coscienza”. L'idealismo risulta quindi un modo di intendere l'essere. Ciò non significa che l'idealismo pretende di ridurre l'essere o la realtà alla coscienza o al soggetto. Il termine idealismo viene usato di solito anche in rapporto agli ideali e quindi viene definito “idealista” chiunque presupponga che le azioni umane debbano essere rette da ideali (siano questi realizzabili o no). Quindi, si attribuiscono al termine idealismo connotazioni etiche e/o politiche. In tal senso, spesso si contrappone questa posizione a quella del realismo, intendendo quest'ultima come quella che considera più importanti le “realtà”, i fatti, percepiti senza prendere in considerazione la prospettiva da cui vengono osservati. Si intende inoltre come idealismo un particolare punto di vista sulla vita sociale, che nega il ruolo decisivo dei fattori economici e tecnologici e spiega tutti i fatti attraverso le caratteristiche soggettive delle popolazioni. In questo modo, gli idealisti negano l'influenza di eventi ricorrenti nello sviluppo della civiltà. Riguardo a quest'ultimo punto, la scuola umanista tiene in considerazione l'enorme potere del fattore soggettivo, così come dà moltissimo valore alle concezioni ed ai miti della vita della gente, però vede anche, in quelle formazioni della coscienza, l'azione delle condizioni della vita sociale. Spesso si è fatta una rozza divisione tra idealismo e materialismo, ma alcuni rappresentanti di una posizione hanno importanti punti di contatto con l'altra. A livello informativo non accademico, esiste grande confusione tra termini come “idealismo” e “soggettivismo”, “materialismo” e “oggettivismo”. Diverse correnti ideologiche hanno modificato sistematicamente la portata e i significati di queste parole con l'intenzione di squalificare le posizioni opposte, ma ciò ha finito per svantaggiare entrambe le parti. Oggi, accusare qualcuno di essere “idealista” o “materialista” non suscita conseguenze né ha valore migliorativo o peggiorativo. Semplicemente, queste parole, al di fuori degli ambienti specializzati, hanno perduto il loro significato più stretto.