Ubuntu

From humanipedia
Jump to: navigation, search

La parola Ubuntu viene dalla cultura Xhosa/Zulu le comunità nelle quali sono nati Desmond Tutu e Nelson Mandela. La filosofia Ubuntu è stata riassunta nella frase Umuntu ngumuntu ngabantu. Il concetto di questa frase può essere tradotta in: “una persona è una persona grazie agli altri”, o “io sono perché voi siete e poiché voi siete io sono”.

Ubuntu parte da un concetto universale di pace ed inclusione, di possibilità e di riconoscimento di valori umani fondamentali come la fratellanza nella diversità, ricchezza dello spirito umano, caleidoscopio (vedere bello) di altre culture ed espressioni d’arte.

La natura sfaccettata di Ubuntu va oltre l’innato dovere di sostenere il prossimo.

Le persone si arricchiscono, e significa crescere nel proprio Ubuntu, ma l'arricchimento si allineerà naturalmente alla bellezza della crescita spirituale della propria comunità.

Mandela e Tutu capirono che il potere di Ubuntu è il nucleo interiore dell'umanità, di ogni persona, l’umanità che sposta le montagne.

Questa comprensione sicuramente li ha portati ad usare i principi guida di Ubuntu come antidoto al sistema dell'apartheid, e ha guidato la Commissione per la Verità e la Riconciliazione che si è svolta nel nuovo Sudafrica democratico, sotto la guida dell'Arcivescovo Tutu. Questo processo ha aiutato a guarire alcune ferite dell'apartheid promuovendo valori di compassione, perdono, responsabilità personale e dignità.

L'Umanesimo Universalista riconosce nell'ubuntu una espressione della regola aurea.