Tempo

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(dal latino tempus, -oris; secondo alcuni affine al gr. témno, tagliare, quindi parte o divisione di tempo) È uno dei concetti più generali che caratterizzano l'universo. In diverse culture, il tempo viene concepito e misurato in modo diverso. La nozione di tempo sorge nell'antichità come tempo ciclico che misura il ritmo dei processi della natura e dell'essere umano come parte della natura stessa. Per misurare questi processi ciclici, si ricorse al calendario basato sui movimenti del sole, della luna e dei pianeti.

Il diffondersi del cristianesimo contribuì all'introduzione del concetto di tempo unilineare per misurare i periodi della storia sacra, dall'atto della creazione dell'universo fino al giudizio finale come processo di salvazione dell'umanità. Questo principio si estese alla stessa storia civile, mentre la natura era considerata un fenomeno atemporale. Con il sorgere della scienza, l'uso dell'orologio meccanico, del telescopio e del microscopio, il concetto di tempo lineare, irreversibile e ascendente consentì di formulare la teoria evoluzionista per spiegare i fenomeni della natura e poi applicarla anche ai fenomeni della società e della cultura.

Per misurare i processi politici si è introdotto il concetto di tempo politico e si è elaborata la teoria della cronopolitica sincronica e diacronica. La prima si usa in politologia, la seconda nella storia universale e nella futurologia.