Parco di Studio e Riflessione

Da humanipedia.

Un parco di Studio e Riflessione è un'insieme di costruzioni messe in moto da un gruppo di persone che si rifanno agli insegnamenti di Silo. Sono gestiti da una commissione formata, in genere, da alcuni dei fondatori del parco e sono realizati con raccolte di fondi autoorganizzate. I primi parchi si sono chiamati Parchi del Messaggio di Silo. In questo momento ci sono 33 parchi attivi nel mondo sparsi tra le Americhe, l'Europa, l'Asia e l'Africa.

spiegazione

I Parchi di Studio e Riflessione sono porte d’entrata al mondo mentale del Profondo.[1]

Lì si realizzano i lavori di Scuola, un insieme di studi e di pratiche che permettono di accedere ad esperienze di contatto con dimensioni interne recondite.

Quella profondità non può essere colta dal linguaggio né dalle categorie dello spazio-tempo in cui crediamo di vivere. Tuttavia, in determinate circostanze si rende accessibile, si manifesta o irrompe in esperienze che commuovono la nostra coscienza e cambiano in modo decisivo la nostra vita. Sperimentiamo allora ciò che non ha nome, ma sì significato, il contatto con una profondità insondabile in cui lo spazio è infinito e il tempo eterno. Sebbene brevi, queste esperienze hanno grandi conseguenze, perchè ci danno senso, allegria e pienezza.

Sin dai tempi più antichi gli esseri umani hanno sempre avuto percezione della traiettoria della loro vita e della sua finitezza. Ci chiediamo da dove veniamo e dove andiamo, e sperimentiamo la ricerca di significati, come pure sentiamo la necessità di superare il dolore e la sofferenza. E quando la coscienza umana è riuscita ad affacciarsi sulla profondità della Mente, ne sono sempre sorte risposte ispirate e si sono liberate grandi forze. Il rapimento degli innamorati, l’ispirazione degli artisti e l’estasi dei mistici hanno la loro fonte comune in quella profondità. Da quelle esperienze del "sacro" sono nate anche le grandi correnti religiose e spirituali della storia.

Diverse persone, diverse culture, in differenti momenti storici, hanno tradotto l’interiorità umana con paesaggi poetici o con miti diversi e, a volte, in conflitto tra loro. Tuttavia, tutti hanno nel Profondo il loro occulto centro di gravità. In questo nostro pianeta, le cui società si mondializzano velocemente, sarà precisamente quella rinnovata esperienza del trascendente che potrà propiziare il riconoscimento e l’incontro spirituale fra i popoli.

"In alcuni momenti della storia si alza un clamore, una lacerante richiesta degli individui e dei popoli. Allora dal profondo arriva un segnale. Che quel segnale venga tradotto, nei tempi che corrono, con bontà, venga tradotto per superare il dolore e la sofferenza. Perchè dietro quel segnale stanno soffiando i venti del gran cambiamento". (Silo, Inaugurazione del Parco di Studio e Riflessione La Reja, 7 maggio 2005)

I Parchi di studio e riflessione sono luoghi di incontro e di irradiazione di una nuova spiritualità che rifiuta ogni forma di violenza e di discriminazione e che fa appello a quella dimensione sacra della mente umana per trovare libertà e senso. Qualunque essere umano, quali che siano le sue credenze, può partecipare di questo cammino affettivo, commovente ed esperienziale.

Questi Parchi diventano, per molti, luoghi che traducono uno spazio-tempo carico di significato.

Esistono zone della mente che hanno un significato speciale, e quando entriamo in contatto con queste o vi accediamo, si produce una gran commozione interna. Sono territori con carica psichica, che si trovano ad una certa altezza e ad una certa profondità dello spazio interno. Così, per esempio, in numerose leggende si è parlato di città mitiche, luoghi dove vivono le più profonde aspirazioni."Città degli dei a cui vollero giungere numerosi eroi di diversi popoli; paradisi in cui dei e uomini convivevano nell’originale natura trasfigurata." (Silo, Opere Complete. Lo Sguardo Interno. XX. La Realtà Interiore. Ed. Multimage 2000. Il Messaggio di Silo, Il Libro. XX. La Realtà Interiore. Macroedizioni 2008)

Ogni popolo ha le sue allegorie, non potrebbe essere altrimenti, dato che sono traduzioni di significati non rappresentabili, realizzate con la materia prima del rispettivo paesaggio culturale in un dato momento.

Questi luoghi interni sono in relazione, o a volte coincidono, con luoghi esterni che prendono così la caratteristica di sacralità per l’importanza che hanno per noi, secondo la cultura di ciascuno. Perciò vi andiamo in pellegrinaggio per ricevere la carica psichica accumulata. Lì vogliamo essere migliori, stare in maggior contatto con noi stessi e con gli altri.

I Parchi di studio e riflessione che hanno cominciato ad apparire nei cinque continenti evidenziano la ricerca e l’espressione del sacro, cioè delle migliori aspirazioni dell’essere umano che si prepara oggi a risvegliarsi da un profondo sonno.

Una nuova civiltà sta nascendo ed avrà la sua rappresentazione nel mondo, che sarà la traduzione di questa realtà profonda.

Eduardo Gozalo

storia

Il primo parco, sperimentale è stato costruito negli anni '70 nel Chaco ed è adesso un parco familiare della famiglia Kohanoff. Nel 1999, in occasione del trentesimo anniversario del discorso di Silo, viene inaugurato il monolite a Punta de Vacas; non si tratta della fondazione di un parco ma di uno degli atti di avvicinamento alla nascita dei parchi, in cui il monolite ha spesso funzione di elemento fondativo. Nel 2005 sono iniziate le costruzioni dei parchi de La Reja (Argentina), Attigliano (Italia), Punta de Vacas (Argentina), Red Bluff (Stati Uniti), Los Manantiales (Cile), Asia Ashram (India) secondo uno schema predefinito (descritto più sotto) con tutte costruzioni ex novo. In seguito è stato suggerito che i Parchi potessero anche ristrutturare strutture già esistenti aggiungendovi in seguito i monumenti tipici.

edifici e monumenti

In un Parco si trovano di solito i seguenti monumenti: monolito, stele, fontana. Inoltre ci sono le seguenti costruzioni: la sala di meditazione, il Centro di Lavoro, una sala multiuso, il Centro di Studi, officine e laboratori.

links

Pagina aggiornata con l'elenco di tutti i parchi


Note

  1. il testo che riproduciamo è di Eduardo Gozalo e si trova sul sito del Parco di Studio e Riflessione di Punta de Vacas http://www.parquepuntadevacas.net/otpar.php