Nuova sinistra

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Designazione dell'insieme di raggruppamenti eterogenei per le loro concezioni filosofiche e il loro orientamento politico, sorti negli anni Sessanta e Settanta del XX secolo. Nella sua maggioranza è formata da studenti e intellettuali ed è alimentata dai “nuovi poveri”.

Questi gruppi conducono una critica della disuguaglianza sociale, dell'annullamento della personalità, dello sfruttamento crescente, del consumismo, della degradazione morale che sono propri dei paesi sviluppati. Allo stesso tempo, criticano i comunisti per la loro burocratizzazione, il loro antiumanesimo e la loro corruzione.

Parte della nuova sinistra ha abbracciato i metodi della violenza e ha praticato il terrorismo. Alcuni gruppi hanno deviato verso il [nazionalismo]], il razzismo e il fondamentalismo religioso, e si sono perfino alleati con bande neonaziste.

Un'altra parte ha cercato l'uscita dalla crisi globale nel risorgere dell'anarchismo. Alcuni gruppi sono entrati nei partiti socialisti e socialdemocratici, altri nelle organizzazioni e nei movimenti ecologisti, femministi e giovanili.